Come fare il pellet in casa con una pellettatrice

Il pellet, negli ultimi anni, sta diventando sempre più una valida alternativa ai classici sistemi di riscaldamento. Sono sempre di più le famiglie che decidono di convertirsi a questo combustibile che assicura risparmio e per l’ambiente.
Negli ultimi anni sta crescendo anche il mercato legato alla vendita di stufe e caldaie a pellet e del combustibile stesso. Secondo i dati dell’AIEL, l’Italia è il più grande consumatore di pellet a livello europeo, ma questo consumo non è rapportato alla produzione nazionale. Questo obbliga l’Italia a importare una grande quantità di pellet, a scapito del prezzo.

Cos’è il pellet?

Vediamo più da vicino che cosa, in realtà, inseriamo nella nostra stufa.
Il pellet classico è un cilindretto di 6 mm di diametro di segatura compressa. Il cilindro rimane compatto sfruttando la capacità legante della lignina, contenuta nella legna. Per poter sfruttare al meglio questo collante naturale, è necessario che la segatura abbia una percentuale di umidità di circa il 15%.

Come farlo da soli?

Per farsi da soli il pellet in casa è necessaria una macchina che comprima la segatura o il cippato, in modo da produrre il pellet. Si trovano, sparsi per il web, numerosi esperimenti di macchine autoprodotte che, per quanto ingegnose, non tengono conto di aspetti come la sicurezza, l’efficienza energetica e la manutenzione. Ovviamente, c’è da prendere in considerazione che non tutti hanno le competenze per costruirsi una macchina da soli.

La pellettatrice Ceccato Olindo

Una proposta professionale ed efficiente arriva dalla Ceccato Olindo, azienda italiana che opera sul mercato delle macchine agricole da oltre 80 anni. La pellettatrice da loro proposta, coniuga grande efficienza e semplicità d’uso con la sicurezza necessaria per un prodotto del genere.

Questa macchina trova la sua vera vocazione nell’uso combinato con un biotrituratore: infatti può realizzare il pellet a partire da un cippato di circa 8mm. La Ceccato mette a disposizione, per i propri biotrituratori (eccetto il modello Maxi) dei filtri per triturare alle dimensioni giuste.
Vediamo in dettaglio le fasi da seguire per ottenere il pellet:

  1. Triturare rami e legna verde con il biotrituratore (senza usare nessun tipo di filtro)
  2. Prendere il primo risultato della triturazione e ripassarlo nel biotrituratore, questa volta inserendo la griglia da 8mm
  3. Lasciar essiccare il prodotto fino a raggiungere un’umidità compresa tra il 10% e il 15%
  4. Passare tutto per la macchina pellettatrice e ottenere il pellet!

Il procedimento è molto semplice e permette di realizzare il combustibile a partire da scarti di potatura, pulizia del verde… comodamente da soli!

Di seguito, un video sul funzionamento della macchina.

I vantaggi del pellet fatto in casa

I vantaggi sono innegabili:

  • non servirà più approvvigionare sacchi e sacchi di pellet che occupano molto spazio, rispetto alle dimensioni della macchina
  • riciclo del cippato
  • rispetto dell’ambiente
  • maggiore economia
  • controllo sul tipo di legno utilizzato per fare il pellet

Quindi, se avete un biotrituratore, o avete la possibilità di ottenere un cippato adatto… questa macchina è quella che fa per voi!

Scopri tutte le pellettatrici sul nostro sito!

Iscriviti alla nostra Newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle nostre migliori proposte e ricevi in omaggio un fantastico ricettario!

Iscriviti Subito!

CHIUDI
Altro... Giardinaggio, Guida all'acquisto, Recensioni
banner-natale-small
Regali di Natale utili con Agrieuro: guida all’acquisto!

Si sta avvicinando il Natale ed è tempo di scegliere i regali! Molto spesso, presi dalla fretta o dalla scarsa...

Chiudi