Curare il giardino in primavera

Consigli per il giardinaggio primaverile in preparazione all’estate.

giardino-primavera-estate

Consigli per il giardinaggio primaverile in preparazione all’estate.

A pochi sarà sfuggito di vedere prati, parchi e balconi nuovamente pieni di erba, fiori e con gli alberi non più spogli. Abbiamo pensato di creare una lista di consigli utili per coloro che curano il giardino in questo periodo dell’anno in preparazione della stagione estiva.
Dato che l’alta pressione sembra averci fatto dimenticare il freddo, potete scoprire le superfici che eventualmente avevate coperto con teli protettivi cosi da arieggiare il terreno ed annaffiare.

Per un giardino con la G maiuscola consigliamo di seguire le seguenti fasi:

Tagliare l’erba

Per piccole e medie superfici (fino a circa 2000 metri quadrati) potete optare per una rasaerba. In base alle caratteristiche del vostro giardino e all’ampiezza del taglio che desiderate potete scegliere tra diversi tipi di rasaerba:

rasaerba-prato-incolto

  • rasaerba a spinta, consigliati per estensioni da 100 mq fino a max 500-600 mq
  • rasaerba semoventi con motore a scoppio, ideali per superfici da 200 mq fino a max 1000-1200 mq ed una larghezza del taglio inferiore ai 50 cm o per superfici da 800 mq fino a max 2000-3000 mq e con una larghezza del taglio superiore ai 50 cm
  • rasaerba elettrici con cavo, adatti alle piccole superfici (fino a max 400 mq) e a tutti coloro che vogliono un rasaerba che non necessiti della tipica manutenzione dei modelli a scoppio
  • rasaerba elettrici con batteria, ottimi per il taglio di prati di piccole e medie dimensioni e per chi desidera muoversi all’interno del giardino senza il vincolo del cavo elettrico.
  • rasaerba con avviamento elettrico, massimo comfort anche per le operazioni di avviamento del motore, l’avviamento è con la chiave proprio come per una normale automobile. Si tratta di rasaerba ideali anche per superfici che raggiungono i 1500-200 mq circa e con un ampio taglio dell’erba (superiore ai 50 cm)
  • elicoidali, usati solitamente nei campi da golf per la zona green per l’ottima qualità del taglio dato che a differenza degli altri rasaerba, i modelli elicoidali non strappano il filo d’erba ma lo recidono di netto.

trattorino-rasaerbaPer giardini di medie e grandi dimensioni (da circa 1000 mq in su) i trattorini rasaerba rappresentano la soluzione ideale per tagliare l’erba e contemporaneamente divertirsi come se si guidasse un go-kart! Sono caratterizzati dalla seduta comoda quindi dimenticate la fatica per spingere o direzionare il classico rasaerba, inoltre la posizione di guida vi garantisce una massima visibilità dell’area di taglio! Alcuni modelli sono dotati di ruote posteriori sterzanti per il massimo della maneggevolezza. In tutti i modelli è presente il motore a scoppio.

trattorino rasaerba rider

trattorino rasaerba rider

Per scegliere il trattorini rasaerba può essere utile sapere se si desidera concimare il prato con la stessa erba tagliata e triturata finemente piuttosto che buttarla via. Esistono infatti i trattorini dotati del sistema mulching, il quale permette di tritare l’erba durante il taglio e ridistribuirla sul prato. L’alternativa è scegliere un modello con sacco raccolta in modo che possiate facilmente smaltire l’erba tagliata alla fine del lavoro. Esistono inoltre anche i mini trattorini, detti anche rider, caratterizzati dalle piccole dimensioni e ideali per superfici fino a 1500-2000 mq. Si tratta di un prodotto sempre più scelto in alternativa al tradizionale rasaerba a mano e questo si spiega anche grazie ai ridotti costi d’acquisto. E’ facile pensare che un costo minore implichi una qualità minore se confrontata con i più grandi trattorini rasaerba ma vi garantiamo che non è così.

Arieggiare il terreno

Arieggiare il prato è importante tanto quanto tagliarlo, dato che così vengono eliminate con cura il feltro, le erbacce ed i residui dei vecchi tagli del prato. Il prato può così rigenerarsi e ricominciare a crescere. Il periodo ideale è fine marzo
Negli ultimi anni si sta diffondendo sempre di più l’uso degli arieggiatori. Può capitare di lavorare su terreni su cui sono realizzati diversi impianti consecutivamente e sempre con la stessa specie o specie simili; la produzione di glucosidi, l’eccessiva idratazione o la presenza di di parassiti, funghi, batteri e virus possono dare origine ad una marcata stanchezza del terreno per può ritardare lo sviluppo e in alcuni casi portare alla morte delle piante.
Con gli arieggiatori è possibile eliminare il feltro (lo strato di erba morta), eventuali erbacce e residui di vecchi tagli. In questo modo il terreno potrà rigenerarsi ed il prato crescere nuovamente. Esistono modelli con motore a scoppio o elettrici. Suggeriamo di usarli ad inizio primavera.

Concimare e quindi seminare nuovamente se necessario

Oltre all’acqua il prato richiede anche concime. Da come nutriamo il prato possono dipendere il colore dell’erba, la sua densità e la sua capacità di reagire ad eventuali malattie o danni.
Concimi con un’alta percentuale di azoto, bassa di fosforo e media di potassio sono particolarmente indicati all’inizio della primavera e dell’autunno. I concimi che contengano buone quantità di potassio oltre che di azoto (all’incirca metà e metà) sono invece adatti per l’inizio dell’estate e dell’inverno. Ricordate che il potassio è importante per aiutare l’erba ad affrontare situazioni climatiche difficili come il caldo estivo ed il gelo invernale e le eventuali malattie.
Di solito per la semina dei prati si usano mix di semente, formati da più specie, scelte in base al terreno e all’uso che si farà del prato.
E’ importante non sottovalutare il clima il quale influisce sulla temperatura e sui livelli dell’umidità e dell’ossigeno. Ogni specie infatti germina a temperature diverse, per questo consigliamo di documentarvi sulle caratteristiche ideali per la germinazione delle specie che vorrete nel vostro prato.
La semina può essere manuale o tramite specifiche attrezzature, è importante eseguire due passaggi incrociati, in modo da distribuire uniformemente la semente su tutta la superficie. Sconsigliamo di effettuare la semina in giornate umide o con vento.

Iscriviti alla nostra Newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle nostre migliori proposte e ricevi in omaggio un fantastico ricettario!

Iscriviti Subito!

CHIUDI