Parti di ricambio + Assistenza post vendita
5% di sconto
dal secondo prodotto
Pronta Consegna +
Spedizione Gratuita

TAGLIASIEPI – GUIDA ALL’ACQUISTO

La Guida per orientarsi nella scelta del Miglior Tagliasiepi
Completa e Curata dai veri Esperti della Potatura

Il tagliasiepi è uno degli strumenti fondamentali per chiunque voglia curare le piante del proprio giardino in maniera autonoma. La potatura periodica di siepi e arbusti è una pratica indispensabile per far crescere le piante sane e rigogliose. In molte situazioni l’utilizzo di sega e cesoie può essere un lavoro lungo e non qualitativamente soddisfacente, senza contare che rivolgersi ad un giardiniere professionista non è certamente la scelta più economica. Ecco che allora l’acquisto di un tosasiepi diventa la scelta migliore per la potatura della siepe e per la cura del proprio spazio verde e provvedere così in maniera autonoma a mantenere le proprie piante in perfetta forma. Il mercato è però ormai invaso da una miriade di tipologie di tagliasiepi ed orientarsi alla scelta del modello più adatto alle proprie esigenze non è cosa semplice: con questa guida cercheremo di indirizzarvi verso l’acquisto del miglior tosasiepe in base ai lavori che dovrete affrontare.


    1. Introduzione

Il tagliasiepi è lo strumento principe per la cura delle piante del proprio giardino. La sua funzione fondamentale è quella di dare un taglio netto e preciso alle siepi e agli arbusti del proprio spazio verde. Scegliere il miglior tosasiepi in base alle proprie esigenze di lavoro non è cosa semplice in quanto molteplici sono le tipologie che convivono nel mercato. La grande famiglia dei tagliasiepi si divide in 3 grandi gruppi:

  • tagliasiepi a scoppio,
  • tagliasiepi elettrici,
  • tagliasiepi a batteria.

L’utilizzo del tosasiepe è piuttosto semplice, infatti parliamo di un prodotto hobbistico non adatto ad utilizzi professionali. Esistono però modelli più o meno potenti e più o meno maneggevoli e che pertanto sono indirizzati ad utilizzi diversi.


    2. Tagliasiepi a scoppio

I tagliasiepi a scoppio sono tra i più diffusi sul mercato e rappresentano la soluzione più potente nel campo della potatura delle siepi. La potenza, come sappiamo, non è tutto e pertanto i tosasiepi a scoppio presentano vantaggi e svantaggi.
Tra i vantaggi annoveriamo:

  • Maggior potenza rispetto alle altre categorie
  • Non c’è il filo della corrente che ostacola i movimenti
  • Autonomia di lunga durata

D’altro canto esistono anche svantaggi:

  • Minor leggerezza e minor maneggevolezza a causa della presenza del motore
  • Preparazione della miscela e maggior manutenzione
  • Maggior rumore

I tagliasiepi a scoppio sono i tosasiepi più professionali, anche se la maggior parte di essi restano nell’ambito hobbistico. Generalmente presentano motori 2 tempi a miscela con un range di potenza che va dagli 0,8 HP fino agli 1,8 HP. Le lame possono andare dai 40 agli 80 cm di lunghezza. Esistono anche versioni con motore 4 tempi, ma risultano meno comuni ed anche meno funzionali dei 2 tempi.


    3. Tagliasiepi elettrici

Per chi è alle prime armi è maggiormente consigliabile un tagliasiepi elettrico. Questo è il più leggero e maneggevole ed è sicuramente indicato per chi deve affrontare piccoli lavori di potatura di natura prettamente hobbistica.

Il tosasiepi elettrico è il più facilmente utilizzabile e, visto il suo peso contenuto, è anche il preferito dal pubblico femminile. Nonostante la sua elevata praticità è comunque uno strumento efficiente in grado di raggiungere anche piante piuttosto alte. Un altro vantaggio è sicuramente la sua silenziosità e questo va ad incidere anche su una maggior versatilità del prodotto in quanto può essere utilizzato in qualsiasi situazione senza l’eventuale preoccupazione di disturbare magari il vicinato. I tagliasiepi elettrici sono naturalmente alimentati a corrente monofase 230V, non si necessita quindi di prese industriali trifase. Altro aspetto da considerare è il prezzo essendo i tosasiepi elettrici i più economici della categoria.

Naturalmente presentano anche degli svantaggi che sono facilmente intuibili:

  • la presenza del filo di corrente che limita i movimenti dell’utente,
  • una minor potenza rispetto ai modelli a scoppio


    4. Tagliasiepi a batteria

I tosasiepi a batteria rappresentano un ottimo compromesso di potenza, maneggevolezza e praticità. Per quanto riguarda il prezzo i tagliasiepi a batteria si posizionano in un livello intermedio tra quelli elettrici e quelli a scoppio.

Il loro peso è di norma superiore ai tagliasiepi a corrente, ma inferiore a quelli a scoppio. Sono strumenti piuttosto facili da utilizzare e idonei per chi ancora non è un professionista della cura del verde.

Rappresentano la soluzione più rapida e semplice per lavori su siepi di medie dimensioni e laddove la corrente elettrica non sia disponibile. Rispetto alle macchine a scoppio, i tagliasiepi a batterie richiedono una manutenzione decisamente inferiore ed una mano certamente meno esperta.

La batteria garantisce buona autonomia di lavoro, anche se chiaramente non è paragonabile a quella garantita dalle macchine elettriche o a motore. Ad ogni modo per chi debba curare di frequente una siepe di medie dimensioni e necessiti di uno strumento piuttosto leggero, i tagliasiepi a batteria rappresentano un’ottima soluzione.


    5. Tagliasiepi telescopici

Tutte le tipologie di tagliasiepi sopra descritte possono presentarsi nella forma telescopica. Il tagliasiepi telescopico è ideale per chi debba prendersi cura di piante e arbusti piuttosto alti. Questi possono presentarsi sia con motore a scoppio, sia a batteria che ad alimentazione elettrica.

I tosasiepi telescopici consentiranno all’utente di non affaticare troppo la schiena durante le operazioni di potatura. Una buona soluzione potrebbe essere quella di acquistare un tagliasiepi normale dotato di asta telescopica come accessorio applicabile, in modo da avere una versatilità davvero elevata.

Tagliasiepi a batteria su asta SWIFT EB918D2 40V

I tagliasiepi telescopici, detti anche allungabili, sono quindi caratterizzati da un’asta allungabile invece della normale impugnatura; risultano pertanto ideali per raggiungere anche le siepi e i rami più alti. Sono strumenti multifunzionali che consentono di evitare l’utilizzo di scale o altri sostegni che possono essere causa di potenziali incidenti e infortuni durante la potatura.

Un altro punto di forza del tosasiepi telescopico è la testa orientabile, che permette una versatilità senza precedenti ed un’ottima potatura senza doversi avvicinare troppo alla pianta. Un’asta telescopica consente ad un utente di media statura di raggiungere altezze anche maggiori di due metri.


    6. Caratteristiche da considerare

  • Potenza: è la caratteristica fondamentale dei tagliasiepi. A seconda della potenza sarà possibile potare rami più o meno spessi. Per lavori prettamente hobbistici è idoneo un modello a batteria ma che sia dotato di almeno 400 Watt di potenza. I tagliasiepi a scoppio permettono di tagliare facilmente anche i rami più spessi, ma risultano decisamente più pesanti e meno maneggevoli.
  • Lunghezza della lama: essa può variare dai 40 ai 75 cm. Una lama più lunga consente un taglio più dritto e netto, ma allo stesso tempo il tosasiepi avrà un peso maggiore. I tagliasiepi a lama più corta sono più leggeri e maneggevoli anche se ci vorranno più “passate di taglio” per arrivare allo stesso risultato di uno strumento con lama più lunga. Per capire quale sia l’attrezzo più adatto alle proprie esigenze occorre valutare la morfologia delle piante, banalmente quanto la siepe è fitta e spessa.
  • Tipo di taglio: possiamo avere due modalità di taglio, quella semplice e quella a doppia azione. Per quest’ultima sono consigliate lame dentate che si muovono in maniera asimmetrica in modo ad attenuare le vibrazioni e fare tagli netti e precisi con una sola “passata”. Il taglio semplice invece presuppone un movimento meccanico della lama su un’asse fisso, questo taglio va bene per rami di piccolo spessore.
  • Affilatura lame: solitamente sono affilate solo su un lato, ma esistono anche tipologie a doppio taglio.
  • Distanza tra i denti: può variare dai 12 mm ai 36 mm. La distanza tra i denti determina lo spessore dei rami che si possono tagliare, maggiore è la distanza e maggiore sarà lo spessore del ramo tagliabile.
  • Impugnatura: deve esse a due mani ed ergonomica per lavorare in totale sicurezza.
  • Sicurezze e protezioni.


    7. Affilatura delle lame

Uno dei punti di forza dei tagliasiepi è che non hanno bisogno di grande manutenzione, soprattutto i modelli elettrici o a batteria. Ogni tanto è necessario però affilare le lame per evitare che causino tagli irregolari che non solo sono esteticamente non funzionali, ma risultano dannosi per la salute della pianta stessa.

Innanzitutto sarà necessario dotarsi di una lima e smontare la lama, processo quest’ultimo che risulta di semplice esecuzione anche dagli utenti meno esperti. Ecco di seguito i vari passaggi di una corretta affilatura delle lame:

  • Utilizzare una lima piana per metallo, si consiglia da 7 pollici, anche se è sempre bene considerare la misura dei denti.
  • Smontare le lame e pulirle a dovere in modo da eliminare i residui di rami e foglie che col tempo possono danneggiare il metallo della lama.
  • Agire con la lima tra i denti cercando di mantenere sempre un angolo corretto.
  • Eseguire l’operazione su entrambe le lame agendo su ogni singolo dente.
  • Applicare sulle lame una piccola goccia d’olio per prevenire la corrosione.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.