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LA MANUTENZIONE DELLA MOTOSEGA

La guida sulle principali fasi e operazioni di Manutenzione delle Motoseghe.

Eseguire una manutenzione regolare e corretta della motosega è fondamentale per mantenere prestazioni di taglio ottimali e durature nel tempo.

In questa guida faremo una panoramica completa su tutti gli interventi di manutenzione necessari, gli aspetti da valutare e i procedimenti più corretti da fare.

Le fasi della manutenzione

Questa categoria di articoli trova, a seconda del modello, rami di utilizzo un pò in tutte le stagioni, dalla primavera per la potatura dei rami con le apposite Motoseghe da potatura, all’autunno per il taglio del legno da utilizzare poi per la stagione invernale.

Trovando quindi utilizzi durante tutto l’anno, è fondamentale una manutenzione costante di tutte le componenti della macchina e del sistema di taglio.

Possiamo allora riassumere la manutenzione della motosega in 3 diverse fasi:

  1. Manutenzione da fare prima e dopo ogni utilizzo;
  2. Manutenzione ordinaria;
  3. Manutenzione straordinaria in caso di un periodo prolungato di inutilizzo.

1. Manutenzione da fare prima e dopo ogni utilizzo

In questo primo capitolo paleremo di tutti quelli interventi da fare immediatamente a ridosso delle sessioni di taglio, sia prima che dopo ogni utilizzo della macchina quindi, queste comprendono per la maggior parte interventi di verifica e controllo di tutte le varie parti e di pulizia.

Interventi da fare prima del taglioInterventi da fare dopo il taglio
Controllo visivo delle componentiPulire la motosega e rimuovere i trucioli di legno e polvere
Testare il comando dell’acceleratore
Controllare le condizioni della catena
Controllare che il tappo del serbatoio e del carburante siano chiusi
Tabella riassuntiva di tutti gli interventi da fare prima e dopo aver utilizzato la motosega

1.1 Controllo visivo delle componenti

Prima di utilizzare la motosega va controllata l’integrità di tutti i componenti e che la spranga di guida, la catena e il freno catena siano montanti correttamente.

1.2 Test del comando dell’acceleratore

Prima dell’utilizzo, va testato il comando dell’acceleratore e di tutti i comandi ad esso collegati, cioè il blocco dell’acceleratore, il comando dell’aria e l’interruttore di arresto.

1.3 Controllare le condizioni della catena

Uno degli interventi più importanti di questa fase è sicuramente il controllo dello stato della catena di taglio.
Per controllo si intende sia un controllo visivo della sua integrità, sia del corretto stato di affilatura e tensionamento, fondamentale per ottenere buone prestazioni di taglio e non danneggiare la barra di taglio.

1.4 Controllare che il tappo del serbatoio e del carburante siano chiusi

Va sempre controllato, per una questione di sicurezza, che tutti i tappi dei vari serbatoio siano chiusi.
Questo controllo è importante proprio per evitare pericolose fuoriuscite di carburante e olio durante il taglio, che soprattutto con temperature elevate potrebbe essere molto pericoloso.

1.5 Pulire la motosega e rimuovere i residui

Dettaglio di una motosega con parti sporche dopo una sessione di taglio

Ad ogni utilizzo la motosega viene messa a dura prova, i residui di legno e la resina possono rimanere attaccati alla barra, la catena si smussa e i vari componenti si usurano.


Per tutti questi motivi è fondamentale pulire la macchina dopo ogni sessione di taglio, in modo da averla sempre pronta in ottime condizioni e da mantenere le sue prestazioni di taglio adeguate nel tempo.

Va controllato che le fessure dell’aria di raffreddamento siano pulite, in caso contrario vanno pulite con una spazzola o un getto d’aria compressa.

Importante poi, per prevenire il surriscaldamento del motore, pulire anche l’area circostante.
In caso di sporco ostinato può essere usata anche un solvente adeguato.Una pulizia regolare aiuta poi anche a prevenire l’usura di barra e catena, ecco perchè è importante smontarle e procedere alla rimozione dei residui di olio o sporco.

2. Manutenzione ordinaria

In questo capitolo vedremo tutti gli interventi racchiusi nella manutenzione ordinaria delle motoseghe, ovvero tutti gli interventi da fare regolarmente:

  • Controllo del filtro dell’aria;
  • Controllo e/o sostituzione della candela;
  • Controllo e/o sostituzione del filtro del carburante;
  • Controllo e pulizia della marmitta;
  • Controllo dello stato del carter esterno.

2.1 Controllo o sostituzione del filtro dell’aria

Il filtro dell’aria impedisce che sporcizia e residui entrino nella motosega.
Il suo controllo periodico e regolare dello stato di usura e pulizia è fondamentale per il corretto funzionamento della macchina e per prolungarne la durata

Dettaglio di un filtro dell’aria scoperto dal carter di protezione


Nel caso il filtro risulti vecchio o danneggiato va sostituito subito con un filtro nuovo e pulito.

Se invece il filtro risulta in buono stato e non necessita di essere sostituito, è sufficiente pulirlo con dello sgrassante e acqua per poi asciugarlo soffiandolo con dell’aria compressa.

Consiglio: Per la pulizia del filtro dell’aria soffiare con l’aria compressa dall’interno verso l’esterno del filtro, in modo da non lasciare i residui.

Come si pulisce il filtro dell’aria?
Per il controllo e la pulizia del filtro dell’aria sono necessari passaggi ben precisi, che variano a seconda di un filtro in schiuma o in carta.
Vediamo i principali passaggi e differenza per entrambi i filtri.

Filtro in schiuma:

  1. Rimuovere il carter di protezione montato sopra il filtro;
  2. Lavare il filtro con acqua e sapone;
  3. Asciugarlo con un panno pulito o meglio ancora con un getto di aria compressa, in modo da rimuovere anche eventuale olio in eccesso;
  4. Infine, va rimontato il filtro e il carter di protezione.

Filtro in carta:

  1. Va rimosso il carter di protezione montato sopra il filtro;
  2. Va sollevato il fermo che mantiene il filtro in posizione;
  3. Va pulito con getto d’aria compressa;
  4. Va rimontato assicurandosi di averlo posizionato correttamente nella macchina.

2.2 Controllo o sostituzione della candela

Dettaglio di una candela scoperta

Il regolare controllo dello stato della candela e della sua pulizia è importante per il corretto funzionamento della motosega e del suo motore.

Durante il controllo va per prima cosa verificato se la candela è solo da pulire oppure da sostituire.

Verificato che la candela sia sporca ma ancora in buone condizioni si può procedere alla sua pulizia.
In questo caso serviranno:

  • Guanti protettivi;
  • Spazzola metallica;
  • Chiave combinata, per togliere e controllare la candela.

Come si effettua la pulizia della candela?

Per prima cosa va capito dove è posizionata, visto che ogni motosega ha la propria struttura, una volta trovata e smontata si può passare alla pulizia.
Vanno rimosse le incrostazioni con la spazzola con setole metalliche e strofinata per bene anche la zona intorno agli elettrodi. Per una pulizia ancora più accurata si può anche avvolgere in un panno inumidito con benzina in modo da rimuovere ulteriori micro residui.

Una volta asciugata completamente, può essere reinserita nella propria sede.

2.3 Controllo del filtro del carburante

Per il controllo del filtro carburante, va per prima cosa estratto dal bocchettone di riempimento del serbatoio dove alloggia.
Poi in base al suo stato si procede o meno alla pulizia, per la quale è sufficiente un pennello, magari imbevuto di benzina, oppure con l’aiuto di aria compressa.

Una volta pulito va riallocato nel bocchettone di riempimento.

2.4 Controllo e pulizia della marmitta

Per evitare problemi di avviamento va regolarmente controllato lo stato della marmitta e pulita.

Se non è troppo sporca o incrostata, è sufficiente usare uno straccio imbevuto di benzina o uno sgrassatore di alta qualità.
In caso invece di sporco ostinato e residui incrostati, va per prima cosa scaldata, in questo modo la combustione causa l’indurimento dei residui, che possono poi essere rimossi più facilmente anche con l’aiuto di un cacciavite.

3. Manutenzione straordinaria in caso di un periodo prolungato di inutilizzo.

In questo capitolo invece vedremo tutti gli interventi di manutenzione e accortezze da fare nell’eventualità di una prolungata fase di inutilizzo della motosega.

Possiamo riassumere gli interventi da fare in:

  • Svuotare il serbatoio e il circuito della pompa dell’olio della catena;
  • Rimuovere la candela;
  • Smontare e pulire accuratamente la motosega;
  • Riporre la motosega.

3.1 Svuotare il serbatoio

Va per prima cosa svuotato tutto il serbatoio e il carburante va versato all’interno di un apposito contenitore in un luogo riparato e adeguatamente ventilato.
Il carburante infatti, rimanendo fermo per lungo tempo tende a deteriorarsi, creando poi problemi a motore e carburatore.
Fatto questo è possibile passare alla pulizia del serbatoio e svuotare il carburatore.

Una volta svuotato il serbatoio infatti, va avviata la motosega e va lasciata accesa fino a quando la benzina non si esaurisce e la macchina si spegne.
In questo modo si evita che la membrana si incolli al carburatore.

Consiglio: Una volta svuotato il serbatoio, prima di accendere la motosega versare 1/4 di serbatoio di olio 15 W40. Una volta fatto questo avviare la macchina, in questo modo l’olio pulirà il serbatoio da tutto il vecchio olio rimanente.

3.2 Rimuovere la candela

Prima di lasciare inutilizzata per un lungo periodo la motosega è consigliabile rimuovere la candela dal suo alloggiamento e non lasciarla collegata.

Consiglio: Una volta svitata la candela va versato un cucchiaino di olio nel suo alloggiamento, in modo da non lasciarlo scoperto all’aria e sempre ben lubrificato.

3.3 Smontaggio e pulizia

Smontaggio delle varie parti del corpo macchina

Abbiamo già visto nel primo capitolo degli interventi di pulizia da fare prima e dopo ogni utilizzo, quanto sia importante pulire regolarmente dopo ogni taglio la motosega e le sue varie parti per mantenere inalterate le loro funzionalità nel tempo.

Prima del rimessaggio della motosega per un lungo periodo, dai tre mesi in poi per intenderci però, questa va smontata e pulita a fondo in modo da riporla e mantenerla adeguatamente.

Possiamo riassumere i passaggi di questa fase in:

  • Pulizia e riaffilatura del gruppo di taglio: Vanno rimosse la spranga e la catena dal loro alloggiamento per procedere ad una pulizia accurata. Vanno infatti tolti residui di olio e sporcizia dal condotto di scarico dell’olio e dal foro di ingresso.
  • Pulizia dell’alloggiamento: Vanno rimosse polvere ed eventuale segatura dall’alloggiamento.
    Va pulita l’area intorno al rocchetto e controllato che le fessure dell’aria di raffreddamento siano libere, in evenienza per la pulizia va usata aria compressa o una spazzola.
  • Rabbocco del serbatoio dell’olio lubrificante: Durante questo passaggio va rinnovato l’olio lubrificante, se durante questa fase poi, si notano dei danni all’interno del serbatoio vanno riparati adeguatamente rivolgendosi ad un tecnico specializzato.
  • Pulizia del condotto dell’olio: Va controllato il livello del serbatoio dell’olio, quando si utilizza una motosega infatti, il livello dell’olio diminuisce, è del tutto normale e segnale di un suo corretto funzionamento.
    In caso contrario, potrebbe essersi verificato un guasto al sistema di alimentazione dell’olio lubrificante.

3.4 Riporre la motosega

Infine, l’ultimo passaggio prima di lasciare a lungo inutilizzata la tua motosega, è quello di riporla in un luogo adeguato, al riparo da sole, polvere e agenti atmosferici.

Il luogo dove la lasciamo infatti, deve essere asciutto, ventilato e protetto dalle intemperie, si sconsiglia ovviamente di lasciarla all’aperto.
Anche perchè al pari di acqua e vento, anche un’esposizione prolungata al sole può causare danni alla macchina.

4. Gli strumenti per la manutenzione

Quali sono gli attrezzi necessari per eseguire correttamente tutti gli interventi di manutenzione elencati nei capitoli precedenti?

  • Olio specifico per catene;
  • Olio per miscela;
  • Set di affilatura;
  • Affilacatene;
  • Candela di ricambio.
Olio per catene
Olio per miscela
Set di affilatura completo
Affilacatene professionale
Candela di ricambio

Per eseguire al meglio tutte le varie fasi di manutenzione che abbiamo visto nei capitoli precedenti, sono necessari degli elementi specifici.

1 – Per un’adeguata lubrificazione della catena è necessario avere sempre a disposizione un olio specifico per la lubrificazione.

2- Oltre alla lubrificazione del gruppo di taglio, è fondamentale anche mantenere uno stato di affilatura adeguato, proprio per questo motivo sono disponibili in commercio set completi di affilatura che comprendono: guida per lima tonda, lima tonda, dima per affilatura e lima piatta.

Sotto un video dimostrativo di come utilizzare al meglio un set di affilatura.

Video dimostrativo per l’utilizzo di un set di affilatura

3-Un’alternativa al set di affilatura manuale può essere un affilatore professionale per catene.
Con questa macchina potrai affilare le maglie taglienti della catena senza smontarla.

4 – Passando dalla lubrificazione al motore, è necessario disporre di olio professionale per la preparazione della miscela, utile soprattutto per i primi avviamenti e il rodaggio del motore.

5 – Una o più candele di ricambio sempre pronte, in caso di guasto o di sostituzione della candela durante la manutenzione ordinaria della macchina.

5. Abbigliamento per la manutenzione

La motosega è una macchina molto utile e versatile che permette di eseguire al meglio varie operazioni di taglio, ma al pari della sua versatilità è uno strumento delicato e pericoloso da utilizzare, proprio per questo è importantissimo indossare gli adeguati strumenti di protezione sia in fase di lavoro ma anche in fase di manutenzione.

Molto spesso per questa fase il giusto abbigliamento viene trascurato perchè si può pensare, erroneamente, che maneggiando la motosega spenta non sia necessario, ma anche in questo caso è necessario indossare indumenti di sicurezza in base alle varie operazioni che si svolgono.
Per la manutenzione gli indumenti principali sono guanti protettivi e occhiali protettivi e mascherina.

Durante la pulizia delle varie parti infatti, si può trovare sporco persistente, residui di legno o resina, indossare quindi guanti e occhiali ti consentirà di evitare di sporcarti o di incorrere in eventuali irritazioni e allergie da pulviscolo.
La mascherina invece ti eviterà di inalare i gas della benzina durante le varie operazioni.

Oltre a questi poi, sono necessari anche degli indumenti protettivi per le varie operazioni di taglio.
Questi sono fondamentali per lavorare in sicurezza e in modo ottimale, se vuoi approfondire anche questo punto ne parliamo approfonditamente nella nostra guida all’acquisto della motosega.

6. Domande frequenti dei nostri clienti

Come capire se la catena della motosega è da cambiare?

La catena è da cambiare se le maglie non entrano più correttamente nella barra, se uno dei denti di taglio è rotto o piegato.

Cosa rovina la catena della motosega?

Può rovinare la catena un accumulo eccessivo di sporcizia sulla catena stessa.

Perchè la motosega fa fumo bianco?

Il fumo bianco indica che all’interno della motosega c’è della condensa che si sta surriscaldando.

Quando cambiare la candela?

Quando il livello di potenza del motore è basso o quando l’avvio è difficoltoso.

Cosa succede se non si cambiano le candele?

Si rischia che un elettrodo troppo consumato si rompa e buchi il cielo del pistone.

Che olio usare per la motosega?

L’olio sintetico rappresenta una moderna alternativa all’olio minerale.

Quale percentuale di olio per miscela?

Il rapporto corretto di miscelazione è sempre indicato nel manuale del prodotto.

Cosa succede se c’è troppo olio nella miscela?

Una miscela troppo grassa comporta molto fumo dallo scarico, formazione di depositi sulla candela e nella camera di combustione.

Perchè la motosega fa il taglio storto?

La motosega fa il taglio storto quando la catena è smussata o danneggiata.

Che cilindrata deve avere una buona motosega?

Un uso intensivo e professionale necessita di una cilindrata superiore a 45 cc.

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