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FORBICI ELETTRICHE A BATTERIA – GUIDA ALL’ACQUISTO

La Guida per orientarsi nella scelta delle Migliori Forbici Elettriche a Batteria
Completa e Curata dai veri Esperti degli Attrezzi da Potatura


    1. Introduzione

Le opere di giardinaggio, siano esse professionali o hobbistiche, non possono fare a meno di strumenti specifici, ognuno dei quali concepito per svolgere una precisa funzione. Una delle attività principali in questo settore è la potatura. Quest’ultima include tutte quelle azioni rivolte alla modifica del naturale vegetare e fruttificare di una pianta.

Negli ultimi anni il mondo degli attrezzi per la potatura è stato rivoluzionato dalla diffusione capillare degli strumenti a batteria, i quali hanno provveduto a velocizzare sia i modi che i tempi di taglio del ramo.

Le forbici da potatura a batteria, oltre a essere molto più resistenti rispetto alle tradizionali cesoie manuali, costituiscono la chiave per sveltire in maniera determinante la potatura di rami e arbusti.

Una volta completata la potatura, anziché smaltire i residui dando loro fuoco mediante un falò all’aperto (una pratica per altro vietata dalla legge), una soluzione efficace potrebbe essere quella di utilizzare un biotrituratore.


    2. Cosa sono le forbici elettriche a batteria?

Le forbici da potatura a batteria rappresentano la naturale evoluzione delle classiche cesoie da giardinaggio. Questo innovativo strumento nasce con lo scopo di effettuare operazioni di taglio e rifinitura dei rami in maniera più rapida e precisa, grazie all’azionamento meccanico fornito dalla presenza di una batteria al litio.

Si tratta di strumenti ottimali anche in caso di rami dal diametro consistente. Il mercato offre infatti diverse tipologie di forbici a batteria, in grado – in base alle specifiche tecniche del modello – di recidere in modo netto il legno di diverso spessore. Basti pensare che i modelli più performanti possono troncare rami fino a 50 mm di diametro senza sforzo alcuno.

Le forbici elettriche in commercio possono includere batterie montate direttamente alla base dell’apparecchio oppure in uno zainetto di alloggiamento collegabile alle cesoie attraverso un cavo.

All’altezza dell’impugnatura viene posizionato il grilletto che attiva o blocca l’incedere del taglio. I modelli più sofisticati consentono di modificare il grado di apertura delle due forbici, al fine di regolare l’ampiezza del taglio stesso in base allo spessore dei rami da lavorare.


    3. I vantaggi delle forbici elettriche a batteria

Munirsi di un paio di forbici elettriche a batteria comporta una serie di vantaggi decisamente non replicabili dall’utilizzo delle tradizionali cesoie manuali. Quali sono i principali fattori che rendono le forbici elettriche da potatura un investimento imprescindibile per la cura del verde?

  • Una maggior produttività, grazie alla riduzione nelle tempistiche di lavoro e alla pressoché totale assenza di sforzi fisici.
  • La possibilità di operare tagli privi di sbavature e caratterizzati da maggiore precisione. 
  • Una fatica minimale durante la fase di lavoro, in grado di evitare il sopraggiungere – nel lungo periodo – della sindrome del tunnel carpale. Questo disturbo è infatti tipico dei potatori professionisti, e consiste in un dolore e in una sensazione di intorpidimento alla mano e al polso, dovuti al reiterarsi di un esercizio di pressione sulle cesoie tradizionali. Grazie al grilletto presente su ogni forbice a batteria, tale problematica resterà soltanto un ricordo del passato.
  • L’opportunità di utilizzare le forbici a batteria per tagliare agevolmente diversi tipi di materiali, anche particolarmente resistenti.


    4. Quali sono le principali caratteristiche da considerare nell’acquisto di forbici elettriche a batteria?

Le forbici elettriche da potatura in commercio possono essere molto eterogenee tra loro, a causa delle differenti destinazioni di utilizzo per le quali vengono progettate. E’ dunque opportuno, prima dell’acquisto, fare riferimento ad alcuni importanti fattori che possono guidare la scelta dell’apparecchio più idoneo alle proprie esigenze.

  • TIPOLOGIA DI BATTERIA: le forbici elettriche possono essere alimentate sia da una batteria incorporata all’apparecchio sia da una batteria a zaino.

In genere, la prima categoria di forbici include modelli concepiti per un utilizzo hobbistico in operazioni di potatura sporadiche e poco dispendiose in termini di tempo. Si tratta di forbici ottimali per la potatura di roseti, frutteti e vigneti di medio-piccola entità, anche a causa della limitata autonomia tipica delle batterie integrate.

Le forbici elettriche con batteria a zaino sono progettate per un utilizzo professionale nei vigneti o nei frutteti di grande estensione. La batteria contenuta nello zaino a spalla consente infatti di lavorare più a lungo senza dover sostenere un apparecchio dal peso gravoso. Inoltre, questi modelli di forbici sono in genere alimentati da batterie dall’autonomia maggiore e godono di una potenza tale da permettere il taglio anche degli arbusti più resistenti (40-50 mm).

  • PESO: le forbici a batteria da potatura, al netto della batteria, possono presentare pesi assai variabili, spaziando dai 700 g agli oltre 4 Kg. E’ necessario riferire fin da subito che ad un maggior peso dello strumento non corrispondono necessariamente una sua superiorità tecnica o un più elevato rango di professionalità.

Acquistare delle forbici elettriche più leggere (dai 700 g ai 2 Kg) può diventare consigliato nel caso in cui le operazioni di potatura siano frequenti ed interessino vigneti, frutteti o giardini di notevoli dimensioni. Nelle medesime circostanze, infatti, optare per strumenti compresi tra i 2 e i 4,5 Kg rischierebbe di causare un affaticamento difficile da sostenere in modo prolungato. In generale, quindi, soprattutto in caso di esigenze di lavoro di natura hobbistica, è sempre preferibile acquistare forbici a batteria dal peso contenuto.

Le forbici elettriche più pesanti presentano solitamente (ma non tassativamente) una meccanica interna più avanzata e migliori materiali di costruzione. In molti casi il peso più consistente è dovuto all’asta di prolunga in dotazione. Si tratta pertanto di strumenti dalle prestazioni molto variegate a seconda dei modelli, ma in ogni caso pensati per sostenere lavori di potatura dalla durata non eccessiva.

Risulta chiaro che, nonostante questi consigli, la percezione del peso delle forbici elettriche a batteria e della spossatezza derivante dal loro utilizzo è un dato soggettivo. Chiunque voglia munirsi di questo attrezzo dovrà quindi valutare al contempo l’entità più o meno estesa delle colture da potare e la tipologia degli arbusti, ma anche le proprie predisposizioni fisiche.

  • IMPUGNATURA MANUALE O USO SU ASTA: un’altra basilare fonte di distinzioni nella categoria delle cesoie a batteria è data dalle due differenti modalità di impugnatura dello strumento.

Le forbici elettriche ad impugnatura diretta contano modelli in grado di muoversi tra la fascia hobbistica e quella professionale, con pesi complessivi assai variabili. Scegliere questo tipo di impugnatura rappresenta la scelta più logica qualora gli arbusti da potare si trovino ad altezze facilmente raggiungibili. La gran parte di queste forbici ha infatti un peso accessibile da chiunque, e ciò concorre a rendere tale tipologia la più maneggevole e versatile.

Le forbici elettriche con asta di prolunga possono diventare una scelta obbligata nel caso in cui i rami da tagliare si trovino ad altezze alle quali diventa difficile lavorare allungando il braccio o utilizzando una scala. Anche in questo caso il livello di performance degli apparecchi in vendita è disparato, ma occorre tenere presente che le forbici con asta di prolunga presentano solitamente un peso maggiore rispetto a quelle manuali.

  • DIAMETRO DEI RAMI: per scegliere le forbici a batteria più adatte alle proprie necessità è indispensabile considerare la tipologia di rami da potare, e di conseguenza il loro spessore. All’accrescere di quest’ultimo aumenterà infatti la resistenza degli arbusti, e per la loro potatura saranno necessarie forbici forti di un’adeguata potenza meccanica.

In generale, in presenza di rami che non oltrepassino la soglia dei 35 mm, sarà sufficiente munirsi di forbici di livello hobbistico o, al massimo, semiprofessionale. Al contrario, qualora si debbano tagliare con buona frequenza rami spessi 40/50 mm, sarà necessario rivolgersi a forbici professionali, in grado di reciderli senza applicare alcuno sforzo.


    5. Due tipologie di batteria

Come già anticipato, le forbici elettriche in commercio possono essere distinte in virtù di due differenti conformazioni, dovute al collocamento della batteria rispetto al macchinario. Tale aspetto riveste un’importanza primaria, andando ad incidere in maniera diretta sulla destinazione di utilizzo.


    5.1 Batteria incorporata

Le forbici elettriche con batteria integrata alla base dell’apparecchio sono prive di fili e prevedono un funzionamento molto semplice. Nell’acquisto viene sempre incluso un caricabatteria che servirà a ricaricare le forbici dopo l’utilizzo. Le batterie in dotazione – in alcuni modelli – possono essere più di una. Maneggevoli e compatte, le forbici elettriche con batteria incorporata sono pensate per condurre una potatura agevole, senza alcun tipo di sforzo per l’operatore.

Il limite di questi apparecchi risiede nella scarsa autonomia dell’alimentazione, che non supera solitamente le quattro ore e non rende adatta questa tipologia di forbici a lavorazioni di ampia portata. Si tratta pertanto di apparecchi progettati per un utilizzo hobbistico, ma anche per i professionisti disposti a sacrificare la durata per ottenere una maggiore comodità d’uso.


    5.2 Batteria a zaino

Chiunque manifesti la necessità di recidere rami dal diametro importante (40-50 mm) in modo reiterato, dovrà necessariamente optare per un modello di forbici elettriche con batteria a zaino. Lo spostamento della batteria dalla base delle forbici ad un comodo zainetto a spalla nasce infatti per fini meramente pratici: senza il consistente peso del dispositivo di alimentazione a gravare direttamente sull’apparecchio, l’affaticamento del braccio durante la potatura risulta di gran lunga minore. Ciò permette di svolgere in modo efficiente tutti i lavori di potatura più impegnativi.

In questa categoria è inoltre possibile ritrovare dei prodotti ideali per chi abbia bisogno di un macchinario caratterizzato da un’autonomia di lavoro maggiore. Le forbici con batteria a zaino si pongono come prodotti di rango professionale o semi-professionale, dalle alte prestazioni. Le batterie in dotazione presentano un amperaggio tale da permette di lavorare almeno per una giornata senza doversi fermare a ricaricare o a cambiare batteria.


    6. Forbici a batteria manuali o su asta di prolunga?

Una seconda distinzione in seno alle forbici elettriche a batteria fa riferimento alle due differenti modalità di utilizzo dell’apparecchio. Mentre alcune forbici prevedono infatti un’impugnatura manuale, altre vengono fabbricate per essere poi applicate ad un’asta di prolunga. Proprio come la diversa posizione della batteria rispetto alle forbici, anche la loro tipologia di presa ne influenza l’ambito e la portata d’uso.


    6.1 Forbici ad impugnatura manuale

Le forbici elettriche ad impugnatura manuale, siano esse a batteria integrata o a zaino, rappresentano la scelta più idonea nel caso in cui si necessiti di un attrezzo pratico e funzionale.

La possibilità di maneggiare le forbici attraverso la propria mano risulta infatti fondamentale per svolgere in modo semplice ed efficace tutti i lavori di potatura in vigneti, siepi e piccoli alberi da frutto.

Nel caso di una batteria integrata all’apparecchio, il peso complessivo delle forbici ad impugnatura manuale fa sì che esse si prestino soprattutto ad un utilizzo hobbistico e saltuario.

Al contrario, le forbici ad impugnatura diretta dotate di uno zaino per la batteria, grazie alla loro estrema leggerezza ed alla maneggevolezza, raggiungono un livello di utilizzo di natura semi-professionale.


    6.2 Forbici a batteria con asta di prolunga

Le forbici a batteria con asta di prolunga sono ideali per svolgere lavori di rango professionale ad altezze elevate, senza essere costretti a ricorrere a scale o scalandrini.

Difatti, grazie a queste forbici la potatura può essere effettuata comodamente da terra. Inoltre, molti modelli vengono dotati di un’asta telescopica, la quale permette di personalizzare l’altezza di lavorazione.

Questo tipo di forbici non prevede in alcun caso la presenza di una batteria integrata. Le batterie sono infatti comodamente alloggiate nello zaino in dotazione, in modo da distribuire uniformemente il peso ed ottenere un’autonomia sufficiente per l’intera giornata.


    7. L’apertura della lama

Le forbici elettriche a batteria prevedono la presenza di lame dotate di differenti gradi di apertura, i quali ne definiscono la professionalità e la flessibilità di utilizzo. Ad un maggior numero di aperture delle lame corrisponde infatti l’opportunità delle forbici di soddisfare svariate esigenze di lavoro.

Munirsi di forbici elettriche in grado di raggiungere 35-40 mm di apertura consente infatti di recidere rami ed arbusti dal diametro piuttosto consistente. Allo stesso modo, godere di un’apertura ridotta delle lame permette di lavorare più a lungo e riduce la necessità di caricare la batteria, in quanto diminuisce considerevolmente il tempo necessario al taglio di ogni ramo. Ciò si deve alla minore estensione del percorso necessario alle lame per recidere il ramo ed arrivare ad incontrarsi.

I modelli di forbici elettriche a batteria che includono tre percentuali di apertura delle lame (40%, 70% e 100%) offrono prestazioni tali da essere state pensate per un’applicazione in campo industriale.


    8. I diametri di potatura

La potenza delle forbici elettriche a batteria ne definisce il livello di professionalità e, di conseguenza, il diametro dei rami che le lame saranno in grado di recidere senza sopportare sforzi potenzialmente dannosi per l’apparecchio.

18-25 mmpotenza bassalivello hobbistico
26-30 mmpotenza medialivello hobbistico/semiprofessionale
31-35 mmpotenza medio-altalivello hobbistico/semiprofessionale
36-40 mmpotenza altalivello semiprofessionale/professionale
41-50 mmpotenza molto altalivello professionale/industriale


    9. Le diverse modalità di taglio

La gran parte delle forbici elettriche a batteria in commercio non presentano soltanto una modalità di taglio standard atta a replicare meccanicamente la tradizionale potatura con cesoie. Infatti, molti di questi strumenti sfruttano il proprio motore per fornire all’utente un valore aggiunto, come ad esempio il sistema di taglio progressivo. Inoltre, i modelli di rango maggiormente professionale presentano lame con taglio a battente.


    9.1 Taglio progressivo

Tra i grandi vantaggi apportati dalla presenza di un motore in uno strumento come le forbici da potatura vi è il taglio progressivo. Mentre in alcuni modelli tale modalità è predefinita e non intercambiabile, in altri può essere semplicemente attivata e disattivata all’occorrenza.

Lo scopo del taglio progressivo è quello di permettere di regolare l’apertura della lama, in base alla pressione esercitata sul grilletto delle forbici.

Qualora il grilletto venga premuto fino in fondo, la lama effettuerà un taglio alla massima capacità. Al contrario, schiacciando solo parzialmente il grilletto, la lama scorrerà in modo proporzionale alla pressione esercitata di esso.

Un primo vantaggio insito nelle forbici a batteria con taglio progressivo risiede innanzitutto nella sua sicurezza: in caso di emergenza, infatti, l’utilizzatore può interrompere immediatamente il taglio. Inoltre, tale modalità si rivela assai utile nel caso di molti rami ravvicinati, per i quali si presenta la necessità di effettuare tagli con lame ad apertura ridotta.


    9.2 Taglio a battente

Le forbici a batteria provviste di taglio a battente diventano una scelta indicata per chiunque ricerchi uno strumento capace di effettuare tagli di medio e ampio spessore, applicando un minimo sforzo.

Ciò che differenzia il taglio battente da quello proprio delle forbici tradizionali è il sistema di movimento delle lame: mentre nelle comuni cesoie o nei classici modelli a batteria il taglio viene effettuato tramite le due forbici che scorrono l’una verso l’altra, il taglio a battente prevede il contatto di una lama mobile con un’altra piatta e ferma. In questo modo, le forbici si trasformano in una sorta di incudine.

La pressione esercitata da un corpo tagliente mobile ed uno immobile amplifica la potenza del taglio, indebolendo i rami e rendendoli più semplici da rimuovere.


    10. L’importanza del peso nelle forbici a batteria

Portare a termine una potatura adeguata è fondamentale per assicurare un corretto sviluppo degli organismi vegetali. Ecco perché, prima di acquistare delle forbici a batteria, è necessario riflettere sulla portata del lavoro che esse saranno destinate a svolgere. Una volta appurata quest’ultima, si renderà opportuno porre particolare attenzione al peso dell’apparecchio.

Forbici eccessivamente pesanti possono rendersi faticose da maneggiare, soprattutto in caso di sessioni di lavoro piuttosto prolungate. In una simile circostanza si rischierebbe di incorrere in una minore precisione nel taglio e, di conseguenza, sarebbe alto il rischio di sbagliare, a spese della pianta. Qualora si debbano portare avanti copiose operazioni di potatura, potrebbe diventare determinante la scelta di forbici elettriche leggere e dotate di presa ergonomica: lo sforzo fisico sarà minimale e la potatura meno gravosa.

Solitamente, i modelli appena descritti sono i più economici, progettati per effettuare svariate operazioni di potatura, al netto di un’autonomia della batteria minore rispetto alle forbici professionali. Ciò li rende indicati soprattutto per la cura di piccoli giardini, nelle vigne e nei frutteti, dove i rami non si rivelano mai troppo robusti.


    11. I marchi principali

Prima di procedere con l’acquisto delle forbici elettriche a batteria, occorre tenere ben presenti i marchi più seri e conosciuti nel panorama delle macchine per la potatura. Ciò ci permetterà di portare a casa uno strumento sicuro e di qualità certificata che permetterà di lavorare con la massima tranquillità e senza andare incontro a spiacevoli sorprese.

marchi consigliati, sia per modelli per uso hobbistico che per uso professionale, sono: Volpi, Infaco, Campagnola, Zanon, Ausonia, BlackStone, GeoTech-Pro e BullMach.

La seguente tabella permetterà di conoscere i modelli di forbici a batteria considerati come i più rappresentativi tra quelli prodotti dai brand sopraccitati.

LIVELLO PRODOTTOHOBBISTICOSEMIPROFESSIONALEPROFESSIONALEINDUSTRIALE
VolpiPV295KV380, KV150
InfacoF3015 (manuali/su asta)
CampagnolaSpeedyEasy S , Easy 80 Cobra CP11, Easy 200Cobra Pro
ZanonViper SV45Tiger SV 38, T SV 38Shark ZS50 (manuali/su asta)
AusoniaNativa SmallElectra
BlackStoneB-PS 28B-PS 45
GeoTech-ProMS-45
BullMachARTEMIS 40ARTEMIS 40 PRO

Se stai valutando l’acquisto di forbici ad aria compressa o cerchi maggiori approfondimenti su di esse, leggi la nostra guida all’acquisto delle migliori forbici pneumatiche.

Gli utenti in cerca di comfort e semplicità di utilizzo, dovrebbero valutare l’acquisto di strumenti da potatura manuali. Per qualsiasi informazione, invitiamo a consultare la nostra guida all’acquisto dei migliori forbicioni e svettatoi manuali.

Comments

  1. Giuseppe Rispondi

    Complimenti per il documento di eccezionale chiarezza e completezza.
    “ALTROCONSUMO vi può fare un baffo.
    Continuate così
    Cordialità
    Giuseppe cangemi

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