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POTATORI e FORBICI DA POTATURA, QUALI SCEGLIERE?

Come scegliere se utilizzare un potatore telescopico o una forbice da potatura? Quali sono le loro differenze? Ecco un articolo utili per sapere cosa differenzia questi due attrezzi da potatura.

Potatori e Forbici da potatura quale scegliere? Un articolo utile per sapere cosa differenzia un potatore da una forbice da potatura, Curato dai veri Esperti del verde e del Giardinaggio.

Potatori e forbici vengono utilizzati nell’ambito della potatura e del taglio dei rami, al fine di migliorare la crescita, la salute e la fruttificazione della pianta.

Visto che il loro ambito di utilizzo è lo stesso, quando utilizzare un potatore e quando una forbice? Quale scegliere tra le due categorie?

Partiamo dal presupposto che spesso e volentieri, i professionisti utilizzano entrambi durante le operazioni, per eseguire al meglio la potatura di ogni tipologia di ramo, ma per i meno esperti e gli hobbisti, proviamo a racchiudere in questa guida i principali aspetti che li caratterizzano e le loro differenze, rispondendo a tutti questi interrogativi.

1. Introduzione

Prima di tutto facciamo un’introduzione sulle varie sottocategorie di potatori e forbici da potatura.

I potatori nascono per la necessita di potare rami di medie e grandi dimensioni in modo più efficiente e veloce rispetto agli attrezzi manuali, si suddividono in:

Potatori a scoppio
Potatori elettrici
Potatori a batteria
Potatori pneumatici

Le forbici da potatura invece si dividono in elettriche a batteria e pneumatiche.

Le forbici elettriche a batteria rappresentano un’alternativa più avanzata e resistente delle classiche cesoie manuali, permettendo un taglio dei rami più rapido e preciso.

Forbici elettriche con batteria incorporata
Forbici elettriche con batteria a zaino
Forbici elettriche a batteria su asta di prolunga

Le forbici pneumatiche sono pensate per gli utilizzi intensivi e professionali e per funzionare devono essere collegate ad un compressore o un motocompressore attraverso un tubo di raccordo.

Forbicioni Troncarami pneumatici su asta di prolunga
Forbici pneumatiche per uso diretto manuale
Forbici pneumatiche per asta di prolunga

Racchiudiamo in una tabella le principali caratteristiche e differenze tra le categorie, per poi analizzarle nello specifico punto per punto.

PotatoriForbici da potatura
AlimentazioneScoppio / Elettrici / Batteria / PneumaticiElettriche a batteria / Pneumatiche
ManutenzioneLivello Medio / AltoLivello Medio / Basso
Capacità di taglio7 – 30 cm di diametro1 – 5 cm di diametro
ConfigurazioniManuali / Su AstaManuali / Su Asta
Peso1.5 – 12 Kg0.7 – 4 Kg

2. Alimentazione e Potenza

La prima distinzione che possiamo fare tra le categorie è in base alla loro alimentazione e di conseguenza alla loro potenza. La principale differenza tra potatori e forbici per quanto riguarda l’alimentazione è la presenza in commercio dei potatori a scoppio, che offrono una serie di vantaggi e svantaggi, rispetto alle altre fonti di alimentazione.

I potatori alimentati da motore a scoppio rappresentano la versione più potente tra forbici e potatori, permettendo il taglio dei rami di diametro maggiore, sono però i più pesanti e difficili da usare, soprattutto nelle configurazioni con asta di prolunga, e richiedono una maggiore manutenzione.

Sono poi le versioni più inquinanti e rumorose.

I motori a scoppio possono dividersi in motori a 2 tempi o 4 tempi, con diverse cilindrate e potenze. Se sei interessato a tutti gli aspetti e le differenze tra questi due tipi di motori a scoppio leggi la nostra guida a riguardo.

Vediamo riassunti in una tabella i Pro e i Contro dei modelli alimentati con motore a scoppio.

VantaggiSvantaggi
Maggiore potenzaPiù pesanti
Maggiore capacità di taglioMaggiore manutenzione
Rumorosi
Emissioni inquinanti

I modelli di potatori e forbici con le altre alimentazione, invece, risultano molto più leggeri e maneggevoli dei modelli a scoppio, richiedono meno manutenzione e sono più ecologici, in quanto non producono emissioni inquinanti. Offrono però prestazioni di taglio più limitate e minore potenza.

Vediamo riassunti in una tabella i Pro e i Contro dei modelli con altre alimentazioni rispetto a quella a scoppio.

VantaggiSvantaggi
Meno emissioniMinore potenza
Più leggeriMinore capacità di taglio
Più silenziosi
Meno manutenzione

3. La manutenzione

Un altro aspetto che differenzia forbici e potatori è il livello di manutenzione richiesto. Vediamo ora nello specifico il livello di manutenzione delle diverse categorie.

Una delle operazioni più importanti è la manutenzione dell’apparato di taglio, sia per le forbici che per i potatori.

Per le forbici da potatura le lame di taglio vanno pulite regolarmente e immediatamente dopo il loro utilizzo, visto che la linfa e i vari residui delle lavorazioni se lasciati troppo tempo possono danneggiarle.

Per i potatori invece è importante regolare correttamente il tiraggio della catena di taglio, per ottenere prima di tutto risultati di potatura efficaci, ma anche per evitare di danneggiare la barra di taglio durante le operazioni.

Oltre alla manutenzione ordinaria dei vari apparati di taglio poi, è necessaria anche una diversa manutenzione a seconda del tipo di alimentazione.

3.1 Manutenzione per i modelli a scoppio

Come detto nel capitolo precedente, possiamo indicare i potatori alimentati da motore a scoppio come la categoria che richiede più manutenzione, visto la maggiore presenza di componenti soggetti a usura.

Alcuni esempi dei principali interventi di manutenzione per i motori a scoppio sono:

  • Manutenzione e sostituzione della candela;
  • Manutenzione del filtro dell’aria;
  • Il controllo del livello dell’olio.
Manutenzione e sostituzione della candela;
Manutenzione del filtro dell'aria;
Il controllo del livello dell'olio.

3.2 Manutenzione per i modelli pneumatici

Subito dopo i modelli a scoppio, possiamo indicare i modelli penumatici di forbici e potatori come quelli che richiedono più manutenzione.

Possiamo collocare queste categorie ad un livello medio di manutenzione, legato principalmente alla cura del compressore o del motocompressore a cui devono essere collegati e del loro tubo di raccordo, oltre come detto, a quello dell’apparato di taglio.

3.3 Manutenzione per i modelli elettrici e a batteria

Infine, le categorie con il livello di manutenzione richiesto più basso sono quelle dei potatori elettrici, a batteria e delle forbici elettriche a batteria, dove le principali accortezze da avere sono legate alla cura delle batterie e dei cavi di alimentazione.

Per ricapitolare riassumiamo in una tabella i livelli di manutenzione richiesti delle varie categorie di prodotti.

Potatori a scoppioPotatori Elettrici (230V)Potatori a BatteriaPotatori pneumaticiForbici a batteriaForbici pneumatiche
Livello di manutenzione

4. Le capacità di taglio

Potatori e Forbici da potatura quale scegliere?

I potatori grazie alle maggiori dimensioni dell’apparato di taglio sono più adatti al taglio di rami di medie e grandi dimensioni.

Il fattore che più incide sulla loro capacità di taglio, oltre alla loro alimentazione come spiegato in precedenza, è la lunghezza della lama, che può andare da un minimo di 6.5 cm fino ad arrivare anche a 30 cm.

La maggiore lunghezza della lama e le dimensioni dell’apparato di taglio permettono di tagliare rami con diametro medio-grande, si può andare infatti dal taglio di rami con 7-8 cm di diametro con le lame più corte, fino ad arrivare a rami di 30 cm di diametro con le lame più lunghe.

Il taglio invece di rami troppo piccoli, al di sotto dei 2 cm di diametro non risulta ottimale con questi attrezzi, visto che i rami così fini risultano poco stabili e difficili da tagliare. Proprio per il taglio di questo genere di rami vengono preferite le forbici da potatura.

Diametro di taglio Potatori a scoppioDiametro di taglio Potatori Elettrici (230V)Diametro di taglio Potatori a BatteriaDiametro di taglio Potatori Pneumatici
Livello Hobbistico80-200 mm80-200 mm80-200 mm
Livello Semiprofessionale150-200 mm150-200 mm
Livello Professionale200-300 mm200-300 mm200-300 mm
Potatori e Forbici da potatura quale scegliere?

Le forbici, visto le dimensioni più compatte e un apparato di taglio più piccolo, vengono usate solitamente per il taglio di rami e rametti con diametro inferiore rispetto ai potatori.

Con i modelli più potenti si può arrivare a tagliare rami fino ad un massimo di 5 cm di diametro.

Realizzano un taglio netto ed estremamente preciso del ramo, diminuendo al minimo lo sforzo dell’operatore durante le operazioni. La pressione del grilletto infatti, evita dolore e intorpidimento del polso dovuto alla prolungata pressione richiesta dalla classiche cesoie.

Diametro di taglio Forbici ElettricheDiametro di taglio Forbici Pneumatiche
Livello Hobbistico10 – 25 mm
Livello Semiprofessionale25 – 40 mm25 – 35 mm
Livello Professionale40 – 50 mm35 – 50 mm

5. Le configurazioni

Entrambe le categorie possono essere utilizzate in versione manuale e su asta di prolunga, per raggiungere comodamente anche i rami più alti, si differenziano però per la loro praticità d’uso. I potatori infatti hanno un peso e un ingombro maggiore rispetto alle forbici, rendendo le operazioni di taglio più impegnative, vediamo nello specifico per le due configurazioni cosa cambia.

5.1 Configurazioni manuali

Per le configurazioni manuali la principale differenza tra i due attrezzi è data dalla loro dimensione e lo spazio che quindi richiedono per il taglio. I potatori hanno una struttura e un sistema di taglio più grandi ed ingombranti delle forbici, e necessitano di maggiore spazio per effettuare il taglio, si prestano quindi per alberi con una ramificazione poco sviluppata.

Le forbici invece, essendo più piccole e leggere permettono sessioni di taglio meno impegnative per l’operatore, e di effettuare il taglio su piante con ramificazione molto sviluppata e con rami folti e vicini tra loro.

Configurazione manuale di forbici
Configurazione manuale di potatori

5.2 Configurazioni su asta

Anche con la configurazione su asta, sono i potatori i più impegnativi e scomodi da utilizzare, sempre a causa delle loro dimensioni e del loro peso. Questi aspetti influiscono sulla loro praticità, richiedendo all’operatore più spazio e maggiore fatica per muoversi con la macchina durante il suo utilizzo.

Le forbici invece, anche quando utilizzate su asta di prolunga, riescono a effettuare il taglio in spazi più ristretti, e la loro leggerezza permette all’operatore di effettuare sessioni di taglio più lunghe e meno affaticanti.

Configurazione su asta di forbici
Configurazione su asta di potatori

6. Il peso e l’equipaggiamento

Come accennato nei capitoli precedenti, le dimensioni ed il peso possono essere molto diversi tra potatori e forbici.

Abbiamo visto come i potatori siano di dimensioni e peso maggiori rispetto alle forbici, un aspetto questo che può influenzare notevolmente la scelta tra l’ una e l’altra categoria. Possono andare da un peso minimo di 1.5 Kg nei modelli più leggeri come quelli elettrici (230V), a batteria e pneumatici, fino ai 12 Kg per i potatori a scoppio su zaino.

I modelli di potatori a scoppio in particolare, con o senza zaino, sono i più pesanti a causa della presenza del motore che da solo rappresenta una buona parte del peso totale.

Le forbici invece, possono pesare da un minimo di 700 grammi fino ad arrivare anche a 4 Kg quando utilizzate su asta di prolunga.

Configurazione ManualeConfigurazione su AstaConfigurazione con zaino
Potatori a scoppio
Potatori elettrici (230V)
Potatori a batteria
Potatori pneumatici
Forbici elettriche a batteria
Forbici pneumatiche

6.1 Equipaggiamento con zaino

Per i potatori a scoppio e le forbici elettriche a batteria è possibile anche la configurazione con lo zaino in dotazione, che contiene rispettivamente il motore o la batteria.

Anche con questa configurazione la principale differenza tra le due categorie è data dal peso totale della macchina e dalla sua praticità.

Nelle configurazioni con zaino delle forbici a batteria, il peso, seppur maggiore rispetto alle altre configurazioni, rimane contenuto. Nei modelli di potatori a scoppio invece si avrà un peso considerevole, visto le maggiori dimensioni del motore e dell’attrezzo. Allora perchè scegliere questo tipo di equipaggiamento visto che il peso aumenta?

Per entrambe le versioni l’equipaggiamento con zaino risulta essere un alternativa più complessa e pesante, ma essenziale per permettere le sessioni di lavoro più prolungate.

Questo tipo di configurazione infatti, viene consigliata per gli operatori che devono svolgere sessioni di taglio lunghe ed in ampie coltivazioni, dove grazie allo zaino con schienale imbottito e i vari supporti si affaticherà il meno possibile la schiena e allo stesso tempo si ridurrà l’affaticamento del braccio dato che il blocco di alimentazione non è presente direttamente sulla macchina.

Comments

  1. Anonimo Rispondi

    Grazie

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